“Pride”, n. 32, febbraio 2002, p. 89

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DISCUTERE DI LIBRI GAY IN RETE

OmELette è una mailing list sorta l'anno scorso, il cui nome è formato dall'unione delle iniziali di Omosessualità E Letteratura. Proprio come in una frittata ci può essere di tutto, qui si può parlare di qualsiasi argomento legato alla letteratura: non solo del libro, ma anche dell'autore o, perché no, di lettura e di come si è vissuta la lettura di un determinato libro...

Abbiamo incontrato Danilo Ruocco, ideatore e moderatore della lista. Ha 32 anni, è nato a Bergamo, ha una laurea in lettere e si occupa di storia del teatro e di poesia. Ha pubblicato, tra l'altro, un romanzo (Lavapiubianco, Ed. dell'Ariete, Siracusa) e un saggio sulla regista russa Tatiana Pavlova.

Gli abbiamo posto alcune domande sulla sua iniziativa.

Come nasce OmELette?

Nasce nel settembre 2000 per la necessità di condividere un libero spazio di discussione. Ovviamente, trattandosi di discutere di letteratura (sia romanzi, sia saggi), i messaggi che ci si scambia non sono moltissimi, dato che leggere è più impegnativo di altre attività. Ci sono argomenti e autori (come Tondelli) che sono più ricorrenti e altri, forse incredibilmente, che non entrano nelle discussioni (una volta ho fatto notare l'assoluta mancanza di segnalazioni su Aldo Busi).

Chi sono gli utenti del gruppo?

Non so dirtelo con sicurezza, perché ci si iscrive lasciando un indirizzo e-mail che, ovviamente, non rivela nulla. So di certo, ad ogni modo, che ad OmELette partecipano direttori di giornali, scrittori e docenti universitari; ma sono altrettanto sicuro che ci siano anche operai e impiegati che amano leggere.

Internet può sostituire il libro classico?

Per ora no, ma se la tecnologia riuscirà a rendere "amichevole" la lettura di un e-book, allora tutto potrebbe essere possibile.

Un dittatore è uno che brucia i libri o ti fa passare la voglia di leggerli?

Un dittatore è uno che fa le leggi a suo uso e consumo.